
Presentazione
Il castello
Il castello di Fontainebleau, le cui prime testimonianze risalgono al XII° secolo, ha accolto tra le sue mura tutti i più importanti re di Francia. Da loro ingrandito e abbellito senza sosta, è un esempio unico di residenza reale amata e regolarmente abitata per otto secoli.
I Grandi Appartamenti
Nel XVI° secolo, il castello fu uno dei principali centri artistici europei. Le sale rinascimentali, uniche in Francia, hanno conservato la loro sorprendente decorazione di affreschi e stucchi immaginati da artisti italiani (Rosso e Primaticcio) durante il regno di Francesco I ed Enrico II.
L'appartamento dei reali evoca i fasti della corte di Francia: anticamere, saloni, sale di rappresentanza, sala del Consiglio o sala del Trono, che ci permettono oggi di immaginare com'era la vita dei monarchi francesi. Le decorazioni di boiserie dipinta, i quadri, gli arazzi e i mobili testimoniano che questo luogo è stato abitato dal XVI° al XIX° secolo.
L'appartamento interno di Napoleone I corrisponde ad una serie di stanze adibite a partire dal 1804 all'Imperatore (camera da letto, studio, salone privato, bagno, salone degli Aiutanti di campo e anticamera). È in questo appartamento che Napoleone I abdicò il 6 aprile 1814.
Gli Appartamenti Privati
Situati al piano terra del castello, completano gli allestimenti realizzati per Napoleone I, che voleva avere due appartamenti privati collegati, uno per lui e l'altro per la prima moglie Giuseppina (occupato poi da Maria Luisa). Vi si possono vedere anche le stanze riservate ai più stretti collaboratori all'Imperatore e la galleria dei Cervi.
Il museo Napoleone I
Aperto nel 1986, molte delle sue sale espongono ricordi storici di Napoleone e della sua famiglia durante il periodo dell'Impero (1804-1815). L'Imperatore personaggio ufficiale (divisa e spada dell'incoronazione) e persona privata (cappello bicorno, tenda di campagna, oggetti di toilette), la sua seconda moglie Maria Luisa, suo figlio il re di Roma, la Signora Madre e i sui fratelli e sorelle sono evocati attraverso ritratti o oggetti loro appartenuti.
I saloni e il museo cinese dell'imperatrice Eugenia
Nel 1863, un gruppo di quattro stanze fu sistemato per la moglie di Napoleone III. Destinate al riposo e alle serate intime della corte, l'imperatrice vi fece esporre – secondo il gusto dell'epoca – le sue notevoli collezioni di oggetti d'arte provenienti dall'Estremo Oriente, dalla Cina e dal Siam.
Il castello di Fontainebleau, le cui prime testimonianze risalgono al XII° secolo, ha accolto tra le sue mura tutti i più importanti re di Francia. Da loro ingrandito e abbellito senza sosta, è un esempio unico di residenza reale amata e regolarmente abitata per otto secoli.
I Grandi Appartamenti
Nel XVI° secolo, il castello fu uno dei principali centri artistici europei. Le sale rinascimentali, uniche in Francia, hanno conservato la loro sorprendente decorazione di affreschi e stucchi immaginati da artisti italiani (Rosso e Primaticcio) durante il regno di Francesco I ed Enrico II.
L'appartamento dei reali evoca i fasti della corte di Francia: anticamere, saloni, sale di rappresentanza, sala del Consiglio o sala del Trono, che ci permettono oggi di immaginare com'era la vita dei monarchi francesi. Le decorazioni di boiserie dipinta, i quadri, gli arazzi e i mobili testimoniano che questo luogo è stato abitato dal XVI° al XIX° secolo.
L'appartamento interno di Napoleone I corrisponde ad una serie di stanze adibite a partire dal 1804 all'Imperatore (camera da letto, studio, salone privato, bagno, salone degli Aiutanti di campo e anticamera). È in questo appartamento che Napoleone I abdicò il 6 aprile 1814.
Gli Appartamenti Privati
Situati al piano terra del castello, completano gli allestimenti realizzati per Napoleone I, che voleva avere due appartamenti privati collegati, uno per lui e l'altro per la prima moglie Giuseppina (occupato poi da Maria Luisa). Vi si possono vedere anche le stanze riservate ai più stretti collaboratori all'Imperatore e la galleria dei Cervi.
Il museo Napoleone I
Aperto nel 1986, molte delle sue sale espongono ricordi storici di Napoleone e della sua famiglia durante il periodo dell'Impero (1804-1815). L'Imperatore personaggio ufficiale (divisa e spada dell'incoronazione) e persona privata (cappello bicorno, tenda di campagna, oggetti di toilette), la sua seconda moglie Maria Luisa, suo figlio il re di Roma, la Signora Madre e i sui fratelli e sorelle sono evocati attraverso ritratti o oggetti loro appartenuti.
I saloni e il museo cinese dell'imperatrice Eugenia
Nel 1863, un gruppo di quattro stanze fu sistemato per la moglie di Napoleone III. Destinate al riposo e alle serate intime della corte, l'imperatrice vi fece esporre – secondo il gusto dell'epoca – le sue notevoli collezioni di oggetti d'arte provenienti dall'Estremo Oriente, dalla Cina e dal Siam.
Informazioni pratiche
77 300 Fontainebleau (Seine-et-Marne).
+33 (0) 1 60 71 50 60/70. Bus A, direzione "Les Lilas", stacione "La Poste-Château".
9:30-18:00 dal 1.04 al 30.09; 9:30-17:00 dal 1.10 al 31.03. Chiuso martedì, il 1.01, il 1.05 e il 25.12.
-18 anni ; -26 anni (appartenente all’U.E.) libero. Entrata gratuita la prima domenica di ogni mese. Piano d'accesso
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